Ennis

Ennis si trova a sud-ovest dell’Irlanda, nella contea del Clare. Attraversata dal fiume Fergus, questa piccola e affascinante cittadina si caratterizza per la sua storia e il suo spirito imprenditoriale e musicale. Fondata da O’Brien di Thomond, “Inis” è una delle destinazioni preferite di tutta la Repubblica d’Irlanda. Se sei in Irlanda, magari a Dublino, oppure in Inghilterra per una vacanza è sicuramente una città da visitare! Cosa fare a Enniscosa vedere a Ennis, quali sono le migliori attrazioni di Ennis,… Troverai tutto in questa pagina!  

TOUR E ATTRAZIONI A ENNIS

Scopri tutte le attrazioni a Ennis consigliate da The Italian Community:
Scopri di più
Booking.com

INFORMAZIONI SU ENNIS

Ennis, il cui antico nome Inis significa isola, venne fondata nel 1210 da Re Donnchadh O’Brien di Thomond, originario di Limerick. Gli O’Brien nel XII secolo si stabilirono a Clonroad dove costruirono un forte su un isola posta tra due rive del fiume Fergus. Nel 1240, accanto alla chiesa affidata dal Re a dei francescani appena giunti, venne costruito un convento attorno al quale si sviluppò una vivace città con un fiorente mercato.

Nel XVI secolo la città diventa capitale amministrativa della nascente contea del Clare istituita dalla regina inglese Elisabetta I e continua ad essere una fiorente cittadina dedita al commercio di vestiti e coperte. Nel XIX secolo la cittadina continua ad espandersi ma è colpita duramente, come il resto del paese, da una carestia che ne riduce notevolmente la popolazione.

Nel 1880 Charles Stewart Parnell e la Land League sostenevano la politica del boicottaggio che prendeva il nome dal suo ideatore, Charles Cunningham Boycott, e che consisteva nell’ignorare i proprietari terrieri inglesi per spingerli ad abbandonare il Paese. Ma il reale sviluppo della città si ha nel periodo noto come gli anni della Tigre Celtica nel quale nascono molte industrie ed edifici.

Ennis è una cittadina culturalmente vivace con una particolarità: da due decenni è diventata un importante centro per la musica tradizionale irlandese e ogni fine maggio ospita il Fleadh Nua, il secondo per importanza tra i festival del genere musicale “sean nós” in Irlanda.

COSA VISITARE A ENNIS: ATTRAZIONI PRINCIPALI

Cosa visitare a Ennis e quali sono le attrazioni principali di Ennis? Ci sono alcune cose che, se stai pensando di visitare questa città dell’Irlanda, non possono assolutamente mancare.

Vediamo insieme alcune:

  • Clare Museum: aperto nel 2000, il museo ospita numerosi reperti presi in prestito dal National Museum of Ireland che ben documentano sei millenni di storia nella Contea del Clare. La principale mostra intitolata Riches of Clare ed è suddivisa in termini: Terra, Potenza, Fede, Acqua ed Energia. Al suo interno è anche possibile ammirare artefatti recuperati da numerosi siti monastici e castelli della contea. Una delle mostre più interessanti è quella che riguarda il diario del leader repubblicano irlandese Patrick Brennan, figura importante dell’IRA (Ireland Republic Army).
  • The Burren: situato a 15 km da Ennis si arriva a vedere uno dei più spettacolari paesaggi di kart ghiacciati del pianeta, il Burren. Questo “distretto pietroso” è un tavolato calcareo di circa 300 km quadrati frammentato da numerose “grikes” o fessure che formano delle rocce isolate chiamate “clints”, che nel loro insieme formano dei suggestivi scenari. Sebbene il Burren rappresenti solo l’1% della massa terrestre dell’Irlanda, il 75% delle specie autoctone irlandesi sono contenute nella zona diventata oggi l’omonimo parco nazionale.
  •  Ennis Friary (convento dei frati): situato a breve distanza dal museo Clare è possibile ammirare il convento dei frati francescani di Ennis. Fondato dal clan O’Brien a metà del XIII secolo, il convento di Ennis continuò a funzionare sebbene Enrico VIII soppresse gli ordini monastici nel XVIº secolo. Divenuto nel seicento tempio della Chiesa d’Irlanda, iniziò a decadere verso la fine dell’ottocento quando venne abbandonato. In tempi recenti il convento è ritornato all’ordine dei francescani ed è aperto al pubblico. Al suo interno rimangono ed è possibile ammirare molti artefatti medievali tra cui uno stupendo ciclo di sculture del 15º secolo che mostrano la Passione e la Resurrezione, una pietà danneggiata ma bella (Maria che culla il corpo di Cristo) e la tomba di MacMahon-Creagh del 1470 raffigurante scene della Passione.
  •  Castello di O’Dea: il Castello di O’Dea è una casa fortificata a torre alta 15 metri che fu costruita con pietra calcarea alla fine del XV secolo dall’omonimo clan che qui vi pose la sua base. All’interno delle 10 sale è possibile ammirare alcuni reperti locali risalenti al 1000 a.C. e al 1700 d.C. Il castello è anche luogo di partenza del sentiero archeologico Dysert O’Dea che conduce al Dysert O’Dea, un monastero del XII secolo. Particolari le rovine di una torre rotonda e la misteriosa croce di  San Tola. La vestigia più preziosa è però il portale romanico della chiesa di Santa Tola, che presenta solenni volti umani e animali intagliati nel suo archivolto superiore.
  •  Clare Abbey: situata sulla riva occidentale del fiume Fergus, l’Abbazia di Clare fu un’influente abbazia agostiniana fondata nel 1189 e dedicata ai santi Pietro e Paolo. L’abbazia venne soppressa nel 1543, tuttavia è pervenuta a noi intatta gran parte della sua architettura originale. Tra questi la torre e il guscio di base della chiesa, molti edifici domestici e nell’angolo sud-est di questo complesso, una straordinaria finestra floreale. Nel 1278 questo luogo fu teatro di un massacro a seguito di una scaramuccia tra due fazioni del clan O’Brien.
  •  Cattedrale di Ennis: la storia di questa cattedrale gotica si intreccia con due dei periodi più oscuri della storia irlandese. La Cattedrale dei santi Pietro e Paolo fu fondata come chiesa parrocchiale nel 1828 dopo che le leggi penali emanate alla fine del XVII secolo avevano proibito ai cattolici di costruire luoghi di culto nelle città irlandesi. Anche la costruzione fu ritardata a metà del secolo a causa della Grande Carestia. La torre e la guglia furono completate nel 1874, mentre il portale principale fu completato nel 1894. Nel 1890 la sede della diocesi di Killaloe fu trasferita a Ennis e la chiesa divenne cattedrale nel 1990. Riguardo l’architettura, la caratteristica più bella della cattedrale è una serie di colonne di legno scanalate che hanno deliziosi trafori negli arpioni sopra l’arco.
  •  Quin Abbey: l’abbazia di Quin è stata fondata dal clan MacNamaras all’inizio del XV secolo. Nel 1650 fu saccheggiata e i suoi frati furono assassinati. Restaurata non molto tempo dopo, il suo ultimo frate visse qui fino al 1820 nonostante fosse stata chiusa ai sensi delle leggi penali. Incantevoli i chiostri e le loro passerelle scure, tutte in eccellenti condizioni.
  •  Glor Theather: aperto nel 2001, il Glór Theatre il principale riferimento culturale è la contea di Clare. Oltre a spettacoli teatrali, commedie e musica dal vivo il teatro organizza anche mostre di importanti artisti irlandesi come quella del celebre tipografo Gráinne Cuffe o una notte di musica tradizionale irlandese di Shaskeen e The Wingers.
  •  Killone Abbey: l‘abbazia di Killone, di cui rimangono oggi solo delle rovine, si trova in una valle bucolica a sud della città. L’Abbazia era un convento agostiniano e fu fondata nel 1190, contemporaneamente all’abbazia di Clare. L’abbazia venne soppressa nel1584 e ne iniziò la decadenza. Sul muro della chiesa c’è una splendida finestra tardo-romanica, mentre nell’angolo sud-est c’è una pietra angolare scolpita a forma di testa di donna. A nord-est dell’abbazia si trova il Pozzo di San Giovanni che reca un’iscrizione che indica che è stata riparata l’ultima volta nel 1731 da Anthony Roche, un commerciante di Ennis.
  •  Riserva del bosco di Dromore: si tratta di una riserva di 400 ettari che si trova al limite sud-est del Burren. La riserva è costituita da foreste, prati, fiumi e laghi acquistati dallo stato irlandese negli anni ’40. La riserva è l’habitat ideale per alcune specie in estinzione come la martora e lo scoiattolo rosso. A suo interno si trovano anche le rovine del castello di O ‘Bren, un fatiscente forno a calce e la torre del castello di Cahermacrea.
  •  Il castello di Bunratty: Bunratty Castle è una fortezza a torre normanno-irlandese del XV secolo situata sulla strada per Limerick, proprio dove il fiume Ratty si unisce all’estuario di Shannon. L’edificio, iniziato nel 1425 dal capo Maccon Sioda MacNamara, è considerato un monumento nazionale dell’Irlanda. L’edificio fu abbandonato alla fine del XIX secolo ed acquistato e restaurato nel 1956 dal 7º visconte Gort. Il castello è finemente arredato con dipinti, arazzi e mobili del 1500 e del 1600. Interessante anche il parco popolare di 10 ettari all’interno del quale si trova una ricostruzione di un tipico villaggio rurale irlandese che comprende 30 edifici storici

DOVE SI TROVA ENNIS

La posizione di Ennis la rende sicuramente un ottimo punto di partenza per un tour per luoghi d’interesse. Da questa città si può infatti partire per visitare luoghi di interesse come Limerick e Galway o la stessa Dublino, oppure esplorare la regione centro-occidentale lungo la Wild Atlantic Way.

Si possono praticare moltissime attività outdoor. Questa parte d’Irlanda infatti offre un sacco di luoghi da esplorare muovendosi di poco da questa affascinante città.

CONCLUSIONE

Ogni angolo di questa piccola cittadina ha una storia da raccontare e questo dettaglio la rende unica. Se stai pensando di visitare Ennis questo articolo ti ha dato una serie di informazioni su ciò che non puoi assolutamente perdere.

Prepara la macchina fotografica e via, non mi resta che augurarti una splendida vacanza.

 

Raccontaci della tua esperienza a Ennis, quali informazioni ti sono state più utili e cosa avresti aggiunto. Posta nei commenti o sulla nostra pagina Facebook, ci fa sempre piacere ricevere suggerimenti dai nostri lettori.

Chiudi

Esperienze più vendute

Dove dormire a Ennis

Booking.com

Trova il volo

Esplora anche...

The Italian Community Blog

Vai al blog
Vistare Londra in 1 giorno The Italian Community
Vistare Londra in 2 giorni The Italian Community
Vistare Londra in 3 giorni The Italian Community
Vistare Londra in 4 giorni The Italian Community
Vistare Londra in 5 giorni The Italian Community
Luoghi da visitare in Inghilterra The Italian Community
Gite nel Regno Unito The Italian Community
5 cose da fare all'aperto The Italian Community
Dove rilassarsi a Londra The Italian Community
Gallerie d'arte a Londra The Italian Community
+

Iscriviti alla newsletter

Aggiornamenti in anteprima su eventi, offerte e novità per italiani e italofili in UK. Gratis e senza invadere la tua posta.

    For more information: Privacy Policy

    X